buffet salato, lievitati, pizza e focacce

Pizza alla Bismarck

Da alcuni decenni si dice alla Bismarck qualsiasi preparazione che abbia un’aggiunta di uova, spesso fritte al tegamino.
Non importa cosa, che sia tenero filetto di carne, asparagi o altre verdure, persino la pizza… Se ha sopra le uova allora è alla Bismarck.

L’origine di questa definizione deriva dal fatto che al celebre cancelliere, Otto Von Bismarck, artefice della nascita dell’impero tedesco nella seconda metà del XIX secolo, le uova piacevano tanto.
Ma proprio tanto!
Tanto che era capace di mangiarne anche 12 alla volta. Dodici!

Chi lavora molto, deve nutrirsi bene e anche annaffiare il tutto. Questa massima è stata attribuita proprio al politico tedesco, che amava il cibo di sostanza e il buon bere, senza eccezioni: vino del Reno, birra a fiumi, Champagne.
Prediligeva la carne, come molti suoi contemporanei, e i cibi di lusso come ostriche e caviale. Tra i suoi piatti preferiti quelli con carni di volatili: fagiano arrosto, anatra o petto d’oca affumicato, cucinato tradizionalmente.

Come potete immaginare non esiste alcun piatto tradizionale tedesco che abbia le uova sopra la carne… ma accostare la presenza delle uova al suo estimatore più devoto, era un tributo inevitabile.

E dunque ecco la pizza! Io ho usato uova di quaglia, passate in forno giusto il tempo che il bianco si opacizzasse, asparagi tagliati in due per il lungo e fettine di pancetta.

È una pizza sostanziosa, se non lavorate tanto quanto il cancelliere tedesco, ne basta una bella fetta! 😀

La ricetta: Pizza alla Bismarck

Ingredienti:
250 g di farina
125 g di acqua
5 g di lievito di birra fresco
4 g di sale fino
1 cucchiaio d’olio extravergine d’oliva

6-7 asparagi, puliti e lessati per 5 minuti
6 ovette di quaglia
150 ml di passata pomodoro
60 g di fiordilatte
1 grattugiata di pecorino
4 fettine di pancetta arrotolata

Sciogliete il lievito di birra nell’acqua a temperatura ambiente.
Iniziate ad impastare, con una forchetta, creando un composto molto umido e grumoso. Fate riposare 20 minuti.

Riprendete l’impasto e lavoratelo con cura, finché non è liscio e morbido; aggiungete l’olio e lavorate ancora; per ultimo aggiungete il sale, fatelo assorbire perfettamente e poi formate un panetto che metterete a lievitare, coperto, in un luogo tiepido fino al raddoppio.

Dividete l’impasto in due parti uguali. Ungete due teglie del diametro di cm e ponete un panetto su ciascuna. Quando l’impasto si rilassa, potete iniziare a stenderlo con le dita, tirandolo delicatamente, facendo attenzione che le bolle non si rompano.
L’operazione va fatta in due o tre volte, allargando l’impasto delicatamente, e poi coprendolo con un panno, finché non si riesce a coprire tutta la teglia.
Preparate gli ingredienti per la farcitura.

Riscaldate il forno a 210°C. Quando è caldo, cospargete la pizza di passata di pomodoro, leggermente salata. Irrorate con un filo d’olio e mettete in forno per 10 minuti circa.
Poi aggiungete la mozzarella e rimettete in forno per un paio di minuti.
Poi aggiungete anche gli asparagi tagliati a metà.

Quando il bordo della pizza risulta ben dorato, sfornate e schiudetevi sopra le uova di quaglia. Completate con le fettine di pancetta e rimettete in forno, anche spento per un minuto, finché il bianco dell’uovo non diventa duro.

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