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# 13 – Calendario dell’Avvento – Risotto cremoso alla zucca e nocciole

E’ giunto il momento di postare un’altra ricetta adatta per il menù della vigilia. 
Il menù comincia a delinearsi e sto pensando a una serie di piatti che possano essere approntati in anticipo per lasciare all’ultimo solo il tocco finale. Con l’antipasto si poteva preparare prima la crema di funghi, cuocendo all’ultimo solo le nuvole d’uovo.
Per questo risotto, basta avere la zucca già cotta a vapore o in forno e tagliata a cubetti e il brodo già caldo sul fuoco, per sbrigarsela in un battibaleno. Mentre il riso cuoce si possono infornare le nuvole e far proseguire la cottura finché il brodo non viene tutto assorbito. Mentre si finisce di gustare l’antipasto si fa riposare un po’ il risotto con il formaggio.
Poi non resta che impiattare in un modo carino.
In questi due piatti si è puntato ad ingredienti di base low cost, spendendo qualcosina in più per i complementi, come le nocciole, in questo piatto, o come i funghi nell’antipasto. Con questi piccoli particolari, da piatti quotidiani si può ricavare un menù di festa.

Questa volta io ho provato ad usare il riso integrale che necessita di una precottura parecchio lunga. Il risultato è un chicco grande e un po’ sgranato. Naturalmente per un risultato meno rustico, conviene usare un carnaroli raffinato, riducendo la cottura al solo tempo di risottatura.
La ricetta: Riso cremoso alla zucca e nocciole
200 g di riso carnaroli integrale
zucca
1/2 cipolla piccola
1 ramettino di rosmarino
olio evo
1 abbondante cucchiaiata di Taleggio morbido
1 cucchiaio di nocciole ridotte a granella grossa

sale
pepe
rosmarino

Per preparare il riso integrale:
Pesarlo e metterlo in un contenitore in cui sia possibile misurarne il volume: nel mio caso, ad esempio, riempiva una tazza, e quindi servivano due tazze e mezza di acqua per cuocerlo.
Ho lavato bene il riso e tolto eventuali impurità. 
Ho messo il riso in una pentola con la quantità d’acqua che richiedeva e nella stessa acqua ho messo anche delle verdure intere lavate, pelate, per insaporire come fosse un brodo vegetale: carota, sedano, cipolla, patata.
Ho fatto prendere bollore, aggiungendo anche un pizzico di sale, e ho calcolato circa 50 minuti di cottura del riso. Mescolare poco, altrimenti il chicco si spezza! Alla fine del tempo aveva assorbito tutta l’acqua. Ho tolto le verdure e fatto raffreddare il riso.
Da parte ho preparato la zucca passandola in forno finché non era morbida. Circa metà l’ho schiacciata con la forchetta, l’altra l’ho tagliata a cubetti.
Ho tritato la cipolla e l’ho fatta imbiondire in due cucchiai d’olio; ho aggiunto la zucca e il rosmarino e poco dopo il riso seguito da una mestolata di acqua bollente. Per insaporirsi, visto che praticamente il riso è quasi cotto, basteranno 5/10 minuti. Regolare di sale e pepe, tenendo conto che il Taleggio è un formaggio saporito. Al termine aggiungere le nocciole, mescolare bene e poi spegnere il fuoco, aggiungendo il Taleggio; coprire la pentola e far riposare per qualche minuto.
Quando il formaggio sarà ben sciolto e il risotto avrà preso un po’ di consistenza si potrà impiattare con l’aiuto di un coppapasta.
Per completezza sappiate che il riso integrale si può precuocere anche con la pentola a pressione…ma io non ce l’ho!! 😉

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Zucche di pane di zucca…

Un pane alla zucca a forma di zucca e l’ennesima occasione per farne il pieno questo autunno!!!

Ho trovato la ricetta qui sul blog Melagranata… ho modificato leggermente le proporzioni degli ingredienti e ho aggiunto del rosmarino fresco triturato. Il risultato è stato un pane dal bel colore, lievemente tendente al dolce, profumatissimo di rosmarino e con una forma speciale!!!
La ricetta: Zucche di pan di zucca
400 g di farina tipo 0
20 g di lievito di birra
2 cucchiai di olio evo
240 g di polpa di zucca già cotta in forno e liberata dalla scorza
160 ml di latte
1/2 cucchiaino di miele
1 cucchiaino e mezzo di sale fino
due rametti di rosmarino
Ho frullato la polpa di zucca fino ad ottenere una crema morbida, aggiungendo qualche cucchiaio di latte se la polpa è molto asciutta.
Ho sciolto nel restante latte, leggermente intiepidito, il miele, il lievito di birra ed ho aggiunto anche l’olio d’oliva extravergine.
Ho triturato i rametti di rosmarino, fini fini con le forbici.
Ho aggiunto la polpa di zucca alla farina e poi la miscela di latte, lievito e olio. 
Per ultimi ho aggiunto il sale e il rosmarino triturato.
Ho dato un’impastata veloce e poi rimesso nella ciotola, coperto con pellicola e messo al caldo per far lievitare.
Dopo due ore e mezza ho ripreso il pane, l’ho diviso in due parti e ho fatto ad entrambi un giro di pieghe per pani farciti, come spiegato qui.
Sulla teglia ho messo tre pezzi di spago da cucina disposti a forma di stella, vi ho adagiato metà dell’impasto e ho richiuso sulla sommità dando la forma tipica degli spicchi di zucca. Ho ripetuto la procedura con la seconda pagnotta. Ho ricoperto con farina e un panno pulito e lasciato lievitare un’altra mezz’ora.
Nel frattempo ho scaldato il forno. I miei pani hanno cotto a 180° per 40 minuti.



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Un piccolo dolce-poco-dolce per una serata estiva

Poche parole per questo dessert semplice, ma dal gusto molto particolare.
La ricetta: Frittelle di pesche con miele al rosmarino e gelato al pistacchio.
Ingredienti (per 2 persone):
1 pesca
100 g farina
100 ml di birra
1 albume
1 cucchiaio di zucchero
3 cucchiai di miele d’acacia
un rametto di rosmarino
1 cucchiaio d’aceto
1 cucchiaio d’acqua
Ho preparato prima la pastella per friggere le pesche, mischiando la farina con la birra e lasciandola riposare per circa un’oretta.
Nel frattempo ho sbucciato e affettato la pesca e fatto scaldare in un padellino il miele con il rametto di rosmarino. Quando il miele è caldo, aggiungere l’aceto e l’acqua, mescolando e far sobbollire per poco e infine spegnere. (se occorre riscaldare leggermente prima di servire, per rifluidificare il miele)
Passata l’ora di riposo della pastella, ho montato a neve ferma l’albume con un cucchiaio di zucchero e l’ho aggiunto alla miscela di farina e birra, mescolando dall’alto in basso.
Ho bagnato le fettine di pesca in un po’ di farina e poi nella pastella e le ho fritte in olio d’arachidi, finchè non erano ben gonfie e leggermente dorate.
Nel comporre il piatto ho messo le frittelle in fila, le ho irrorate di miele al rosmarino e completate con una pallina di gelato al pistacchio.
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