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Crackers al lime

Un profumo delizioso per questi cracker facilissimi da preparare e perfetti ad accostare ai piatti di mare. Io li vedo in un aperitivo in riva al mare, accostati a gamberi marinati, salmone o tonno affumicato o un’insalata di polpo o seppie grigliate… Insomma accanto a tutti quei sapori che ben si sposano con i gusti agrumati. Read more

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Piccole meringhe con il cuore: albicocca e cioccolato fondente

Vi sono piaciuti i miei finger-panini? Non poteva non arrivare il contraltare dolce, per completare la mia partecipazione al contest “In un sol boccone” di Monique e Paola in collaborazione con Peroni.
Anche questa volta niente di complicato. Lo specifico per mettere le mani avanti, perchè ho visto, tra le ricette partecipanti, “cose che voi umani…” 
Il tema è il fingerfood, ma mani sapienti di sapienti foodbloggers hanno creato capolavori di pasticceria, declinate in versione mignon, tanto da farmi supporre che abbiano un esercito di cuochi e pasticceri lillipuziani al loro servizio.
Il mio finger dolce invece è di una semplicità imbarazzante…sì, io mi imbarazzo con facilità! 😉
Un bocconcino, giusto un assaggio di dolcezza, da prendere con le dita, naturalmente.
Una nuvoletta di meringa alla francese che nasconde un cuore di cioccolato che nasconde un cuore di albicocca: praticamente una matrioska!

Non ero sicura che la meringa riuscisse a solidificarsi nel modo migliore, visto il ripieno, invece mi sono dovuta ricredere: l’asciugatura è stata perfetta e le meringhe si sono ben conservate nel tempo (almeno 3 giorni, poi le abbiamo finite!).
Per un buffet suggerisco di farne un vassoio con gusti diversi: i fichi, i datteri, l’uva passa…ma soprattutto la frutta tropicale disidratata e le scorzette di limone candito.
Per ora godetevi questi con l’albicocca, il cui sapore dolce ma acidulo contrasta a meraviglia con la dolcezza incondizionata della meringa e il calore del cioccolato fondente.

La ricetta: Meringhetta ripiena di albicocca e cioccolato fondente
40 g di albicocche disidratate
40 g di cioccolato fondente al 55%
100 g di zucchero
60 g di albume
2 gocce di aceto bianco
Tagliare le albicocche a pezzettini: da ogni albicocca ricavare 4-6 cubetti.
Spezzettare il cioccolato e farlo sciogliere a bagnomaria. Quando non è ancora sciolto del tutto, toglierlo dal fuoco e far fondere mescolando con un cucchiaio.
Mettere i pezzettini di albicocca su un foglio di carta da forno e colarci sopra il cioccolato fuso, mescolando con un cucchiaio per ricoprire tutte le albicocche. Far raffreddare e poi separare ogni pezzettino di albiccocca, liberandola dal cioccolato in eccesso.
Pesare l’albume e cominciare a montarlo con le fruste elettriche, aggiungendo qualche goccia di aceto. Quando l’albume è già triplicato di volume, aggiungere lo zucchero a pioggia continuando a montare. La meringa deve diventare lucida e molto compatta.
Trasferirla in una sac a poche con un beccuccio stellato.
Su una placca da forno coperta di carta forno fare tanti piccoli tondi di 2-3 cm di diametro un po’ distanziati. Su ogni tondo deporre un cubetto di albicocca rivestito di cioccolato.

Completare con un altro giro di meringa, badando di imprigionare bene il cioccolato e di formare una bella puntina in cima.

Io ho infornato a 85° per circa 2 ore e mezza*, ma regolatevi con il vostro forno.
*il tempo di cottura dipende dalla grandezza delle meringhe e dal risultato che si vuole ottenere. Per meringhe molto bianche restare sotto i 90°C; altre volte ho preparato meringhe molto più dorate con una cottura più breve a 130°. Se potete, scegliete una giornata non umida, questo ridurrà il tempo di asciugatura della meringa e il risultato sarà più croccante.

Con questa ricetta partecipo al contest “In un sol boccone”, in collaborazione con Peroni.

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Non è il solito tramezzino… è un finger-panino!

Pensando a un finger food un po’ datato non vi viene in mente il mini tramezzino al salmone? Con quella faccia anni ’80 e il pallore tipico del pane bianco…
Eh, no, cari signori, qui bisognava fare qualcosa… ed approfittando del contest “In un sol boccone”, di Monique Miel & Ricotta e di Paola La Bottega delle Dolci Tradizioni, in collaborazione con Peroni, ho ridato un volto e una dignità a questo bocconcino prelibato.
Il pane è al latte, aromatizzato con aneto e cumino tritati fini fini. I panini, piccoli come i bottoni del mio cappotto, sono stati ritagliati con un tagliabiscotti del diametro di 2 cm. Sono farciti con il salmone affumicato e completati con una salsina di senape forte e yogurth bianco. Perfetto equilibrio di sapori, la giusta croccantezza nella crosta del pane e morbidezza all’interno: un finger food che scrocchia sotto i denti.

La ricetta: Finger-panino, micropanini al cumino e aneto con salmone affumicato, yogurth e senape
per il pane:
100 g d farina tipo 0
100 g di manitoba
60 g di farina multicereali
6 g di lievito di birra
100 g di latte intero
60 g di acqua
1 cucchiaio di olio
1 cucchiaino colmo di sale
1/2 cucchiaino di semini di cumino 
1/2 cucchiaino di aneto essiccato
per la farcitura:
60 g di senape forte
30 g di yogurth bianco
pepe macinato fresco
q.b. salmone affumicato  
Per il pane:
Tritare finemente cumino e aneto insieme.
Disporre le farine in una grande ciotola.
Sciogliere il lievito in poco latte: cominciare ad impastare. Mescolare il latte restante e l’acqua e continuare ad impastare fino a completo assorbimento dei liquidi. A seconda della farina che utilizzare ce ne vorrà un poco di più o un po’ meno.
Formato l’impasto far assorbire l’olio e il sale con il trito di cumino e aneto.
Mettere a lievitare coperto da pellicola e al tiepido fino al raddoppio.
Stendere la pasta a circa 1,5 cm di altezza e ritagliarla con il taglia biscotti. 
Disporre tutti i panini su una teglia foderata di carta-forno e lasciar lievitare al tiepido, coperti da pellicola.
Dopo circa mezz’ora saranno pronti da infornare.
Scaldate il forno a 190°C, infornate e lasciate cuocere finchè non saranno appena dorati in superficie.
Quando saranno freddi tagliarli a metà e farcirli.
Per la salsa: mescolare la senape con lo yogurth nel rapporto di 2:1. Regolarsi anche a seconda del gusto personale.
Farcire i micropanini con la salsa alla senape, una leggerissima spolverata di pepe nero e piccole porzioni di salmone affumicato.

Con questa ricetta partecipo al contest “In un sol boccone”, in collaborazione con Peroni.

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Biscottini stuzzicanti con Parmigiano e olive condite

Ricetta al volo: ho cercato in rete una manciata di ricette, chi ci mette l’uovo, chi non ce lo mette…
Io li ho fatti così, seguendo l’ispirazione del momento e sono venuti buonissimi.
Li ho preparati la sera prima e ho fatto riposare il panetto in frigo tutta la notte. Al mattino li ho tagliati e infornati. Se avete meno tempo, potete ridurre o tempi di riposo in frigo a due ore, o mettere il panetto in freezer finchè è ben freddo.
Le olive che ho usato io erano condite e quindi insieme al loro gusto hanno trasmesso ai biscotti un po’ del loro finocchietto, aglio e peperoncino, rendendoli ancora più saporiti.

La ricetta: Biscotti salati al parmigiano e olive condite


(per 30-40 biscottini)
150 g di farina
50 g di burro
60 g di parmigiano (14 mesi) grattugiato
1 pizzicotto di sale
1 uovo
60 g circa di olive nere e verdi condite (pesate già snocciolate)

Impastare in una ciotola farina, sale e parmigiano con il burro freddo a dadini.
Aggiungere l’uovo sbattuto e le olive a pezzettini e formare un impasto, prima con la forchetta e poi con le mani senza lavorarlo troppo a lungo.
Farne un panetto largo e piatto, alto circa 2 cm; avvolgerlo nella pellicola e riporlo in frigo per un paio d’ore o per tutta la notte.
Scaldare il forno a 190° e quando è pronto tagliare il panetto di impasto a listarelle larghe circa 1 cm ed eventualmente a metà se i pezzetti sono troppo lunghi.

Disporle su una teglia foderata ed infornare per circa 14-15 minuti, fino a doratura.
Maneggiare con cautela quando sono ancora caldi, perchè molto fragili.

CONSIGLIA Insalata con caprino e noci