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Torta di nocciole sofficissima con ciliegie di Vignola

Un sacchettino di nocciole da consumare prima dell’estate e la voglia di un dolce da colazione soffice soffice: sono stati questi gli input per la creazione di questa torta speciale, da mangiare fetta dopo fetta, senza mai stancarsi.
Mancava una nota fresca e fruttata, quindi ho aggiunto all’impasto, proprio alla fine, una bella manciata di ciliegie, snocciolate e tagliate a pezzi. Read more

insalate e piatti freddi, primi piatti, ricette tradizionali, zuppe e vellutate

Soupe Vichyssoise

Un piede nella primavera e uno ancora nell’inverno?
È proprio il momento di gustare la Vichyssoise! Si tratta di una zuppa vellutata a base di patate e porri, con cipolla e brodo di pollo, resa più sostanziosa nella ricetta originale da panna liquida.

Sembrerebbe alle basi della cucina francese, ma è interessante scoprire che è stata invece “inventata” a New York nei primi decenni del XX secolo. Read more

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Baccalà alla cappuccina

Esce su ifood.it la mia ricetta con lo stoccafisso Norge.

Ho scelto una ricetta tipica friulana, diffusa anche in Veneto e in Trentino, che risale alla tradizione conventuale, quando i giorni di magro, per gli osservanti, erano almeno la metà dei giorni dell’anno.

Nasce quindi la tradizione di cucinare lo stoccafisso, pesce dalle grandi proprietà nutritive e dalla facile conservazione, in molti modi diversi. Read more

buffet salato, insalate e piatti freddi, ricette tradizionali

Cervelles de canut, un’antica ricetta francese

 

Questa ricetta dal nome insolito arriva dritta dritta da un libro delizioso, “La piccola cucina parigina” di Rachel Khoo, dove molti piatti tradizionali, rivisitati in una chiave moderna, sono presentati assieme alla loro curiosa origine.

Particolarissimo il nome, vuol dire proprio “cervelli di canuto“… e i canuti altri non erano che i tessitori di seta della zona del Lionese.

 

Pare che la produzione di seta divenne una delle più fiorenti attività di Lione nel XV Read more

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Focaccia della Befana

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La focaccia della Befana è il dolce  che qui in Piemonte si mangia per l’Epifania. E’ una focaccia soffice, dall’impasto profumato di arancia, simile a quello della Colomba pasquale.
Al suo interno si nasconde una fava secca e chi la trova, secondo la tradizione, deve pagare la focaccia! L’usanza è diffusa in altre parti d’Europa, in Francia in particolare, dove esiste la galette des rois, tutta diversa nella forma, ma con la peculiarità di avere una o due fave al suo interno: una per designare il re della festa, e la seconda per decidere chi offre questo benedetto dolce! Read more

biscotti, dolci, ricette tradizionali, storia

Stelline di Natale come Margheritine di Stresa

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Gli ultimi biscotti del 2015, ma anche i primi a comparire sul blog nel 2016, sono le Margheritine di Stresa, qui in versione festiva a forma di stella.

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Margherita di Savoia è nota per aver dato il suo nome alla pizza più famosa del mondo, la Margherita, appunto, farcita con il tricolore di pomodoro, mozzarella e basilico. Meno nota è la storia di questi biscotti, sempre a lei ispirati, confezionati nel 1857 dal pasticcere Pietro Antonio Bolongaro che li fornì alla Villa Ducale di Stresa, in occasione della prima comunione della principessa. Read more

dolci, ricette tradizionali, storia

Canelés bordelais

canelés-bordelais-collageSecondo episodio della rubrica sui dolci francesi: questa volta vi racconto dei Canelés Bordelais, questi dolcetti sono talmente belli che, dopo averne assaggiato la consistenza particolare, e aver verificato che sono pure deliziosi, è impossibile non pensare di rifarli,  con l’obiettivo primario di fotografarli.

Belli e buoni, dunque. La superficie marroncina e caramellata è croccante, l’interno resta umido e cremoso. Essenziale per la buona riuscita di questo dolcetto è uno stampino particolare, scanalato appunto, e di rame, che permette la buona riuscita della caramellatura ad alte temperature. Sui siti dei blogger francesi l’utilizzo del rame è “caldamente” consigliato…anzi, stando a loro, non si può proprio pensare di fare dei canelés senza di esso. Ma investire negli stampi di rame è parecchio dispendioso e, in Italia, impossibile, se non si compra online o in qualche negozio molto ben fornito – che non ho ancora scoperto – . Il silicone di ultima generazione garantisce prestazioni abbastanza buone, anche se diverse dal rame, e lo stampo che ho usato io mi ha fatto ottenere una crosticina croccante e dorata, quindi non scoraggiatevi…(se me lo chiedete, vi dico la marca).

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CONSIGLIA Insalata di farro con ratatouille di verdure