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6 indirizzi a Roma Una toccata e fuga nella Capitale, vi dico dove ho mangiato

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Un articolo veloce e “fotografico”per segnalare 6 indirizzi a Roma dove ho mangiato egregiamente. Dove ti giri ti giri a Roma si mangia benissimo e soprattutto a prezzi relativamente ridotti. Se siete in viaggio e desiderosi di non spendere una fortuna, ma comunque di saziarvi per poter camminare per una giornata intera, o rifocillarvi dopo la suddetta giornata di visite e girovagare, è molto facile trovare posti che cucinano i classici primi della cucina romana a prezzi davvero competitivi. In più le ricette di carbonara e amatriciana sono dagli ingredienti così semplici e dalla preparazione così consolidata che è davvero difficile incappare in una serata “no” dello Chef. E i secondi? Gustosi, saporitissimi, talvolta ricavati da tagli particolari, come la trippa alla romana o la coda alla vaccinara.

Detto ciò, vi segnalo dove ho mangiato io, per diversi motivi, non solo per la qualità del cibo…

Flavio al Velavevodetto

Un’istituzione. Io ho mangiato nella sede di via Monte di Testaccio 97. Abbiamo assaggiato carbonara e gricia, perfette e succulente, e un tiramisù ricchissimo (noi siamo abituati a un tipo più leggero, non so se è proprio il tiramisù “romano” ad essere così di sostanza).

Se arrivate in quella zona, ex zona popolare di Roma ma oggi super quotata, non potete perdervi il cimitero a-cattolico, dove sono sepolti molti stranieri, tra cui tanti artisti e poeti (Yeats): atmosfera fuori dal tempo.

Il giardino romano

Roma è famosa anche per la sua tradizione culinaria ebraica e kosher. Molti i locali in zona ghetto ebraico che offrono scelta e atmosfera. Imperdibile il carciofo alla giudia, se siete in stagione! In particolare in questo ristorantino in via del Portico d’Ottavia 18 troverete anche un’atmosfera speciale. All’interno c’è un giardino, ma anche nelle salette le vestigia della Roma antica non mancano. Noi abbiamo assaggiato il carciofo e altri frittini (assaggiate il baccalà); i rigatoni con la pajata, altro classico romano da non perdere; una zuppa con baccalà, molto delicata ma niente male!

Café Merenda

In zona Marconi, in via Luigi Magrini 6. Qui si respira un’aria più europea. La scusa è stata quella di andare a trovare un’amica foodblogger. Il pranzo delizioso e dall’aria internazionale con club sandwich (ma trovate anche cucina casalinga come le polpette); i dolci spaziano da quelli più casalinghi, come la chiffoncake, a quelli più sofisticati come il Mont Blanc. Abbiamo anche preso una bellissima crostata da portare da amici… Il tutto in uno spazio bello per gli occhi, tra hygge e shabby chic.

Antico Forno Roscioli

Uno spuntino al volo, vagando per stradine e vicoletti lo potete fare in questo forno: golosità senza pari, perfette per il passeggio! Lo trovate in via dei Chiavari 34.

roscioli

cielo tra case

Per un pasto completo c’è il corrispettivo in versione ristorante: Roscioli, salumeria con cucina in via dei Giubbonari 21.

Hosteria la vacca mbriaca

La cucina romana non è fatta solo di grandi primi, ma di secondi dai gusti intensissimi. Abbiamo quindi assaggiato la coda alla vaccinara e l’abbacchio alla scottadito, tenerissimo, con patate al forno. Il localino è delizioso e ci sono ottimi vini.

Si trova in via Urbana 29.

abbacchio scottadito

Kitchen pasta all’uovo

Un localino intimo in via delle Colonnelle 8, solo pochissimi tavoli (indispensabile prenotare) a metà strada tra il bistrot francese e la trattoria d’altri tempi. Si mangia tra i tanti prodotti esposti che si possono anche acquistare. Si viene qui per provare la cucina della nonna, in particolare la pasta fresca, declinata in molti modi. Io ho provato una lasagna con baccalà e bufala. Deliziosa.

piazza navona

via dei pianellari

Questo è un post di consigli, che derivano a loro volta da altri consigli… Quindi grazie a Cappuccino e Cornetto per avermi consigliata! 😀