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Il panino Granata

Questi panini al latte sono superbi: soffici soffici e profumati, adattissimi da farcire perchè sono così morbidi che ogni morso è una goduria. Per questa ragione ho subito pensato a loro per partecipare al contest di Una cucina per ChiaMa, “Un panino per ChiaMa“, che proponeva di realizzare un panino goloso e ben presentato.
Ho preparato il pane, con questa ricetta supercollaudata e veloce, realizzandolo in due diverse forme, rotondo e allungato, e poi l’ho farcito con ingredienti adatti al primo fresco di questi giorni: caprino di latte di capra, funghi trifolati e speck AltoAdige.
Benchè io non sia una patita dei 22 uomini in mutande che si contendono una palla su un prato rettangolare, mi sento coinvolta con pathos nei preparativi pre-partita, anche se questo comporta soltanto preparare una cena “asportabile” per il mio fidanzato che va allo stadio a seguire la sua squadra del cuore. Di solito i miei panini riescono a dargli la carica giusta per affrontare i 90 minuti di trepidazione e sofferenza emotiva, dunque ecco a voi il Panino Granata!!

La ricetta: Panino Granata
per 12 paninetti:
400 g di farina bianca (200 g manitoba e 200 g tipo 00)
1 cucchiaino e mezzo di sale
1 cucchiaino e mezzo di zucchero
12 g di lievito di birra fresco (1/2 cubetto)
200 ml di latte tiepido (o più a seconda dell’umidità dell’aria)
Ho mescolato insieme in una capiente ciotola farina, sale e zucchero.
Ho sciolto il lievito in 50 ml di latte ed ho cominciato ad aggiungerlo all’impasto, mescolando con una forchetta. Ho aggiunto il latte restante, sempre mescolando, aggiungendone se necessario, fino ad ottenere un impasto morbido ed elastico. Ho trasferito l’impasto sul tavolo infarinato ed ho impastato a mano per dieci minuti. Ho deposto l’impasto in una ciotola oliata e coperto con pellicola da cucina leggermente unta.
Ho fatto lievitare al caldo finchè l’impasto non raddoppia (un’ora abbondante).
Ho diviso l’impasto in 12 porzioni ed ho formato i paninetti, ricavandone 6 palline e 6 sfilatini lunghi. Sulle palline ho fatto un profondo taglio a croce con un coltello infarinato. Ho coperto i paninetti con pellicola oliata e li ho fatti crescere al caldo per circa 40 minuti. 
Sui paninetti lunghi ho ricavato dei taglietti con la punta delle forbici, poi ho spennellato tutti con latte a temperatura ambiente ed ho infornato a 200° per 15-20 minuti, fino a doratura.

per la farcitura:
caprino fresco di latte di capra (occhio che i caprini possono essere anche di latte di vacca)
speck Alto Adige affettato fine
funghi orecchione trifolati (ho tagliato i funghi orecchione a striscioline sottili, li ho passati in padella con un filo d’olio e uno spicchio d’aglio e li ho fatti ammorbidire, sfumando poi con due dita di vino bianco e aggiungendo acqua se necessario. Ho poi regolato di sale e aggiunto del prezzemolo tritato, poco prima di spegnere il fuoco.)

Ho tagliato a metà i paninetti, ho spalmato uno strato sostanzioso di caprino, vi ho adagiato una cucchiaiata di funghi trifolati e sopra una fetta di speck, come una sciarpa granata.
Buon appetito!! 🙂

Con questa ricetta partecipo al contest “Un panino per ChiaMa” del blog “Una cucina per ChiaMa” di Marco e Chiara.
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