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venerdì 1 agosto 2014

Oeuf à la neige per il Calendario Culinario La France à Table

Mentre tutte le foodblogger serie - quelle che ad agosto si stendono in spiaggia, italiana o straniera che sia - si prendono una pausa dal blog e dalla rete, io torno alla carica.
Io ad agosto resto a Torino e qualche giorno lontano dal blog me lo sono già fatto.
Quindi, o golosi cronici, voi che non siete in alcun modo scoraggiati o redarguiti dal caldo imperante (che ora arriva, oh, sì che arriva, è già qui!), ecco che troverete me ad allettarvi, incurante della canicola estiva, perchè ecco, sì... insomma... caldo o non caldo, si deve pur mangiare!
Quindi lasciatele perdere per un mese, le super foodblogger, e fatevi un giro qui, che da leggere ce n'è sempre...pure troppo!


L'Ile de France è la regione in cui si trova Parigi. Il suo nome deriva da île, isola, perchè territorio delimitato dai fiumi Oise, Marne, Epte, Aisne, Yonne ed Eure e attraversato dalla Seine, che bagna anche Parigi. Un'altra interpretazione vuole che la denominazione derivi Liddle Franke in lingua franca, appunto, che significa Piccola Francia.
Alla resa dei conti è tutt'altro che "piccola", se non per il suo territorio, visto che è la più ricca regione di Francia e il suo reddito procapite è del 70% più elevato del resto della media Europea.

Un territorio ricco quindi e fortemente turistico.
In primo piano, ancora una volta, i castelli. Fontainebleau, con un'architettura che attraversa epoche e stili e con i suoi 115 ettari di giardini;
foto da http://www.williamcurtisrolf.com


il castello di Saint-Germain-en-Laye, anche questo notevole per la costruzione in sé, ma ancor di più per le collezioni al suo interno: ospita infatti il Museo di Archeologia Nazionale, che fa fare un viaggio attraverso 30.000 oggetti archeologici dal Paleolitico alla Gallia Merovingia del VIII secolo; 


se invece pensate che le cose preistoriche siano troppo distanti dai vostri gusti, ecco il Castello d'Ecouen, al cui interno sono conservati arazzi, ceraniche, mobili, gioielli e oggetti di uso quotidiano, risalenti al Rinascimento. 


Restando in tema di castelli e palazzi, non si può dimenticare Versailles... anche se, da torinese, ci tengo a dire che al progetto della Venaria Reale cominciarono a lavorare due anni prima...
Per le foodbloggers a caccia di props, l'ideale è fare un salto a Saint-Ouen, dove si svolge un mercatino delle pulci davvero celebre, il tempio europeo dei mercanti di anticaglie.


Un accenno lo merita anche Auvers-sur-Oise dove vissero e lavorarono molti pittori impressionisti francesi, quali Cezanne, Pissarro, Corot, Daubigny e dove morì Vincent Van Gogh, sepolto proprio nel cimitero di Auvers.




La ricetta francese di questo mese è un dessert fresco che ci siamo spazzolati il dicembre scorso, mentre finivo di fotografare per il calendario, ma che è adattissimo per concludere una cena anche se fuori ci sono 30 gradi. La crema inglese la potete preparare in anticipo, anche la sera prima; le nuvole, un po' meno in anticipo, due ore prima di portare in tavola, velocissime da montare e immergere per pochi istanti nell'acqua bollente e quindi via subito sulla crema inglese. 
Attenzione, però! Alcuni confondono l' oeuf à la neige con l'île flottante, invece come spiega una francese DOC sul suo blog, le seconde si differenziano per la cottura del bianco d'uovo che nell'île flottante è meringa cotta a bagno maria in forno. Nell'oeuf à la neige la quenelle di meringa viene adagiata nell'acqua bollente e lì cuoce per pochissimi minuti.




La ricetta: Oeuf à la neige


Per la crema inglese:
400 ml di panna fresca da montare
300 ml di latte intero
135 g di zucchero
6 tuorli
1 bacca di vaniglia

Per le oeuf à la neige:
4 albumi
70 g di zucchero
1 cucchiaino di fiori di lavanda

Portare a ebollizione il latte e la panna assieme ai semini e alla buccia della bacca di vaniglia. Quando bolle, spegnere il fuoco e lasciare ancora la bacca in infusione per un quarto d'ora. Sbattere i tuorli con lo zucchero finchè non diventano chiari  e spumosi. Versare un po' di miscela di latte e panna, bollente sui tuorli, mescolare bene e poi aggiungere, gradualmente tutto il liquido, mescolando. Far cuocere poi, in una casseruola, a bagnomaria, finché la crema non nappa il cucchiaio. Con il termometro da cucina, dovrebbe arrivare a 85°C.
La crema a questo punto va raffreddata velocemente, perchè non impazzisca: metterla quindi in una piccola boule e porre questa boule in una più grande, preliminarmente riempita di cubetti di ghiaccio. Mescolare finchè la crema non raggiunge la temperatura ambiente. Rimettere nella crema la buccia di vaniglia e porre il contenitore in fresco per almeno 6 ore.

Un'ora o due ore prima di servire il dolce preparare le oeuf à neige, montando gli albumi finchè non schiariscono ed aggiungendo poi lo zucchero, continuando a montare. Quando la meringa è pronta, scaldare una pentola d'acqua a circa 85°C ed immergervi poi la meringa a cucchiaiate, formnado delle grosse quenelles. Devono cuocere circa 7 minuti. Poi giratele e proseguite la cottura per altri 3 minuti. Deponetele su un piatto o un canovaccio pulito fino al momento di servire.

La crema va posta in coppe o bicchieri larghi e capienti e completata con le nuvole di meringa e, come ho fatto io, con i fiori di lavanda (oppure più semplicemente con qualche scaglia di mandorla o granella di altra frutta secca).




16 commenti:

  1. ciao Ale! meno male che ci sei tu a tenere alta la bandiera :D
    non ho mai mangiato questo dessert così singolare ma mi hai fatto venir voglia di Francia :)

    un bacione e a presto :*

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    1. Michela, provalo! Per gli ospiti a cena è una sfiziosa sorpresa!!
      Un bacione a te! ;)

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  2. Ma tu sei una super foodblogger!! Che curiosità che mi ha messo questa ricetta..Un bacione!

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    1. Che sono superblogger me lo dicono le persone più care...ogni tanto ci credo pure!! :D
      Un abbraccio grande, Ida!! :)

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  3. Ma la nostra super foodblogger preferita rimani tu, altroché quelle che si fanno il selfie sulla spiaggia! ;) bellissimo tour virtuale (...ma mi hai fatto venir voglia di partire per davvero! Sighhhh), ma ancora più bello l'oeuf à la neige...mi sento mooolto aristocratica solo a dirlo. Però io so già che quella nuvoletta lì non mi verrà mai...quindi mi invito da te per merenda :D ihihih un abbraccio, prestissimo live!

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    1. La nuvoletta è facilissima, Marzia! Molto più facile delle uova in camicia! Prova che hanno una consistenza deliziosa!!

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  4. Arrivo Ale, non posso perdermi questa delizia!!!!

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    1. Lo so che arrivi, Carla! Non te ne perdi una!! :D

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  5. Che bel giretto che ci hai fatto fare e che bello l oeuf a la neige,noi una volta abbiamo fatto l ile flottante ma finora non conoscevamo la differenza tra le due,grazie come sempre di queste chicche!!

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    1. Neppure io avevo idea che ci fosse questa differenza...l'ho scoperto proprio leggendo il post della blogger francese...in realtà la differenza è proprio sottile e vale la pena provarle entrambe!! :D

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  6. Ciao cara, allora ci faremo compagnia in questo mese di agosto! Complimenti per questo viaggio virtuale che ho potuto fare e per questa splendida delizia! un abbraccio e a presto
    Paola

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    1. Grazie 1000, Paola! Anche tu qui ad agosto?
      Un abbraccio!!

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  7. Ad agosto si sta meglio a casa, troppo caos in giro ed eccomi qui da te :-) Bellissima la Francia ci tornerei e pensa che questo dolce lo conosco ma non l'ho mai assaggiato. A presto!

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    1. Verissimo, Morena! Anche se, se ti confesso, quest'anno ho proprio voglia di partire, magari per un posto nordico e fresco..
      Un abbraccio e buon agosto! ;)

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  8. E se ti dico che, pur non essendo una super food blogger, anch'io chiuderò per agosto? E che, guarda un po' mi farò un giro in Francia e andrò anche nell'Ile de France? Fointainebleau sarà una delle mie tappe, quando si dice telepatia :-)

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    1. Marina, tu sei super-super foodblogger! Fai bene e partirei subito anch'io...magari proprio per quei luoghi che non ho mai visitato... a parte Parigi e Versailles, già viste, anche se un po' di fretta, tutto il resto sarebbe una scoperta! Un grande abbraccio! :)

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I vostri commenti mi rendono felice...abbiate pazienza per il test di verifica!! :D

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