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Strudel Tutti i segreti dello strudel viennese: il guscio sottile, il ripieno profumato di burro

Lo strudel viennese è uno dei dolci più tipici e conosciuti dell’Austria e del centro Europa. È costituito da un involucro sottilissimo di “pasta strudel” e un ripieno di mele e uvetta. Qualcuno aggiunge anche della frutta secca come noci o nocciole o pinoli.

Lo strudel viennese

Lo strudel si prepara anche in Baviera e Baden-Wurttemberg e in Trentino Alto Adige; in Trentino però viene usata la pasta frolla per il guscio con un risultato finale decisamente diverso.

Proviamo a preparare lo strudel austriaco! Io ho imparato a farlo a Salisburgo.

Gli ingredienti

Nella pasta non c’è burro… Si usa dell’olio leggero, come quello di semi… A volte io uso dell’olio extravergine di oliva delicato.

I segreti per un involucro sottile

Qualcuno si scoraggia dal preparare lo strudel in casa perché pensa che la sfoglia per il guscio sia troppo difficile da fare e da stendere così sottile. In realtà è veramente facile e ci sono alcuni trucchetti che fanno sì che l’impasto sia molto elastico e facile da stendere. Le parole d’ordine sono due: acidità e riposo.

L’acidità è data dal limone (che si può sostituire con un cucchiaino di aceto bianco); il riposo è insostituibile, non abbiate fretta!

Se lo preparate in anticipo sarà ancora più elastico quando deciderete di stenderlo. Potete tenerlo in frigo non più di 3 giorni. Essenziale però che riposi almeno un’ora, meglio due!

Il pangrattato

La preparazione del pangrattato è fondamentale: fate attenzione a non farlo bruciare, ma fatelo brunire un poco perché sia caramellato e gustoso.

Prima di stendere il guscio, accendete il forno a 190°C.

Il canovaccio infarinato è essenziale per stendere ma anche per arrotolare, vedrete come è facile ottenere uno strudel dalla forma perfetta!

30 minuti di cottura vi faranno ottenere uno strudel dorato, ben cotto e profumatissimo.

In Austria si serve tiepido e con un ciuffo di panna montata. Non si conserva per molti giorni, soprattutto perché tende a perdere croccantezza.