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La Cena in Bianco sta per tornare…ci sarete?

Anche quest’anno torna la Cena in Bianco di Torino e non poteva che essere così, visto il successo e la bellezza di questo evento che ha visto l’anno passato la sua prima esizione italiana. Forse qualcuno di voi ricorda il post in bianco dell’anno scorso, per il lancio del flashmob anche in rete.

Il 5 luglio 2012 eravamo in 2500 in piazzetta Reale, e quando il sole è tramontato è stata una vera magia. Quest’anno il luogo scelto per l’evento sarà illuminato dalle candele, quelle che ci porteremo noi, ovviamente, secondo le regole della Cena in Bianco e all’insegna di Etica, Eleganza, Estetica ed Educazione.
Un bel luogo di Torino, ancora segreto, verrà arredato da noi, tutto all’insegna del bianco, e ripeteremo la magia dell’anno scorso.
Questa volta saremo in più di 4000, ma è ancora possibile inviare una mail a cenainbiancotorino@gmail.com
con nome, cognome e mail di contatto per aderire al flash-mob più poetico d’Italia e ricevere l’indicazione della location, che sarà segreta fino all’ultimo, ma che sarà un luogo facilmente accessibile, nel centro di Torino.
Quindi se volete fare qualcosa di davvero particolare il prossimo 22 giugno, aderite anche voi. Vi assicuro che il ricordo della serata lo porterete nel cuore per molto molto tempo. 

E se non avete idee per il dolce da portare potete copiare questi pasticcini di mandorle e meringa, una vera delizia… in bianco!!
La ricetta: Pasticcini di pasta di mandorle con amarena e meringa.
(per circa 25 pasticcini)
125 g di mandorle pelate
125 g di zucchero semolato
1 albume
acqua di fiori d’arancio
1 pizzico di sale
25 amarene sciroppate (o sotto spirito)
1 albume per la meringa
zucchero a velo (il doppio del peso dell’albume)
qualche goccia di aceto bianco
piccoli pirottini di carta del diametro di 2,5-3 cm
In un frullatore ho tritato le mandorle con metà dello zucchero, ad intermittenza per non farle scaldare. Ho mescolato la farina ottenuta con l’albume montato a neve con lo zucchero restante, aggiungendo 1 cucchiaino di acqua di fiori d’arancio e 1 pizzico di sale. Ho ottenuto un composto morbido da cui ho ricavato tante palline che ho fatto rotolare nello zucchero prima di adagiarle nei minipirottini.
Al centro della pallina di pasta di mandorle ho messo un’amarena snocciolata, fatta scolare dal suo liquido, schiacciandola un po’ in modo che sprofondasse nell’impasto. Ho infornato i dolcetti a 180° finchè non hanno iniziato a colorarsi leggermente (circa 10 minuti). Non bisogna farli cuocere troppo perchè poi torneranno in forno.
Li ho tirati fuori dal forno e li ho lasciati raffreddare.
Nel frattempo ho preparato la meringa. Ho montato a neve l’albume con quanche goccia di aceto e, quando era semimontato, ho aggiunto a pioggia lo zucchero a velo e continuato a montare finchè la meringa non è diventata lucida e soda.
Ho deposto un cucchiaino di meringa su ogni pasticcino, ormai freddo, ed ho infornato nuovamente, questa volta a 75°, finchè la meringa non è risultata asciutta.