lievitati, pane&co, ricette tradizionali

Pane polacco di segale e frumento ai semi di cumino

In est e nord Europa il clima ha sempre favorito la crescita di cereali come la segale, il grano saraceno, l’orzo e nel pane di questa parte di mondo ce ne accorgiamo.
C’è una moltitudine di pani tipici ed io me ne sto accorgendo soltanto ora. Tra Polonia, Ucraina e Russia spopola la segale, a volte predominante, a volte tagliata con la farina di frumento. Le differenze sono molte, nel colore, più chiaro o più scuro seconda della percentuale di segale, nella consistenza, più o meno umida, che cambia anche con il metodo di cottura, non solotanto in forno, e naturalmente nel sapore, talvolta enfatizzato dall’uso di melassa nell’impasto o dai semi di cumino che ben si abbinano ai sapori forti, affumicati, talvolta tendenti all’agro, della cucina dell’est europeo.
Questo pane, presentato come polacco, nel libro di Christine Ingram e Jennifer Shapter, è il mio primo esperimento. Segale bio integrale e frumento in egual misura e un sapore forte di semi di cumino, che lo rende particolarmente adatto ad accompagnare formaggi e bolliti di carne
Gli altri pani polacchi più comosciuti sono quello preparato con grano saraceno, che gli conferisce un caratteristico sapore amarognolo, oppure quello tipico a lievitazione natuale polacco, tradizionalmente artigianale e preparato con miscele variabili di farina di avena, orzo e segale, che veniva portato a cuocere in caratteristici cesti che conferivano una struttura diversa ad ogni pane di ogni famiglia.
Alla prossima provo i russi! 😉

La ricetta: Pane polacco al cumino (di segale e frumento)
(ricetta dal libro “Il pane fatto in casa” di Ingram-Shapter)
ingredienti per due pagnottelle:
225 g di farina di segale
225 g di farina di frumento tipo 0
1 cucchiaio di semi di cumino
10 g di sale
15 g di lievito fresco
140 ml di latte
120 ml di acqua
1 cucchiaino di miele

Mescolare insieme le farine e i semi di cumino.
Sciogliere il lievito nel latte con il miele. Cominciare ad impastare, aggiungendo poi anche l’acqua, e alla fine il sale. Lavorare l’impasto per 10 minuti.
Mettere la palla di impasto a riposare in una ciotola coperta.
Al raddoppio sgonfiare l’impasto e dividerlo in due. Arrotolare le due porzioni di impasto su se stesse, strette, per favorire la crescita in altezza. Assottigliare le estremità e poi, con un coltellino affilato, fare sulla parte superiore due tagli longitudinali. Aspettare che i tagli si aprano in lievitazione (circa mezz’ora). Nel frattempo scaldare il forno a 210°.
Infornare per 15 minuti, poi abbassare a 190° e proseguire la cottura delle pagnotte per altri 25 minuti o poco più.

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