Parathas per la B di Balarampur, India

Ancora un pane per Cindy e per l’India prima che la carovana dell’Abbecedario Culinario riparta per una nuova destinazione.
Questa volta si tratta delle parathas, un pane senza lievito, condito e cotto su una piastra rovente invece che in forno. L’impasto è quello dei chapatis, la differenza sta nella piegatura e nella forma caratteristica.
Esiste anche un tipo di parathas ripieno, soprattutto ne ho trovate farcite con un impasto di patate e spezie e confezionate tonde senza piegature, dall’aspetto decisamente più simile ai chapatis: questa tipologia ripiena si mangia tradizionalmente a colazione.
Correttamente si dovrebbe utilizzare il ghee, ma si può sostituire con burro fuso, per velocizzare il tutto, o con olio d’oliva se lottate contro il colesterolo: vi assicuro che sono buonissime anche così!
La ricetta: Parathas (ricetta tratta dal libro Il Pane fatto in Casa)
115 g di farina bianca
115 g di farina integrale
1 cucchiaino scarso di sale
15 ml di olio vegetale
135 ml di acqua 
120 ml di burro fuso (o se preferite ghee o olio extravergine di oliva)

Setacciate le farine con il sale. Impastate con acqua e olio e formate un’impasto mordido, aggiungendo una spolverata di farina se risultasse appiccicoso. Formare un panetto e farlo riposare per mezz’ora.
Formare 9-10 parti uguali e ricavarne delle palline che verranno tenute al riparo dall’aria.
Prendere una pallina, stenderla con il mattarello e l’aiuto di poca farina fino a formare un disco di 15 cm di diametro. Spennellare con il burro fuso e piegare a metà. Rispennellare e piaegare ancora a metà. Riporre questo triangolo sotto una pellicola e procedere con le altre palline, fino ad esaurire l’impasto.

Scaldare una padella piatta oppure una piastra per crepes sul fornello.
Nel frattempo riprendere il primo triangolo e schiacciarlo ancora con il mattarello, fino ad ottenere un triangolo sottile con il lato di 15-18 cm. Spennellarne un lato e metterlo sulla piastra ben calda. Far cuocere per un minuto, finche non si formano delle piccole macchioline marroncine, poi spennellare il lato in alto e rigirare la parathas, facendo cuocere per un altro minuto.
Procedere con tutte le parathas, tenendo in caldo quelle già cotte. Si possono eventualmente riscaldare ancora un attimo sulla piastra appena prima di servire, per farle tornare croccanti.

Questa ricetta partecipa all’Abbecedario Culinario Mondiale per la B di Balarampur, India, ospitato dal blog di Cindy.

Ci vediamo dal 18 in Australia… 😉

Comments

  1. Leave a Reply

    resy
    14 novembre 2014

    Ma che belle, le proverò sicuramente!!! Un abbraccio

  2. Leave a Reply

    Tamtam
    14 novembre 2014

    questo mi mancava Alessandra ma sapevo che lo avresti fatto, avevamo le stesse idee per questo soggiorno indiano, mi incuriosisce molto e proverò la tua ricetta, un abbraccio

    • Leave a Reply

      ricettedicultura
      17 novembre 2014

      Con i pani dell'India ci abbiamo dato dentro un bel po'! Sono favolosi… non vedo l'ora di provare le tue dosas! 😉

  3. Leave a Reply

    Cindystar
    14 novembre 2014

    Fantastiche, da provare al più presto!
    Grazie per averle portate all'abbecedario 😉

  4. Leave a Reply

    Alessia Mirabella
    15 novembre 2014

    Lo sai perché mi piaci? Perché tutte le volte che passo di qui dico: UH,QUESTA NON LA CONOSCEVO! Sei bravissima, il tuo blog è proprio stimolante. Tanti baci!

    • Leave a Reply

      ricettedicultura
      17 novembre 2014

      Grazie Ale!!! E per me, in realtà, ogni post è la scusa per leggere e imparare qualcosa per poi poterlo raccontare! 🙂
      Ti abbraccio forte!

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    Lara Bianchini
    16 novembre 2014

    mi piace moltissimo, io sono una fanatica dei pani indiani come di tutta la loro cucina, almeno quella che sono riuscita ad assaggiare a casa della mia seconda cugina indiana

    • Leave a Reply

      ricettedicultura
      17 novembre 2014

      Lara, cara, e quantosono comodi alcuni pani non lievitati per risolvere all'ultimo un'emergenza-pane!! 🙂
      Un abbraccio

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