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Maurizio Ponchione, vini del Roero #AroundRoero: la degustazione presso le cantine Maurizio Ponchione

Approfondiamo oggi un altro pezzettino di #AroundRoero: la degustazione guidata nella cantina dell’Azienda Agricola Maurizio Ponchione.

Un vino lo si guarda, lo si respira, lo si gusta; e alla fine se ne parla.

È questo il motto della cantina ed è quello che abbiamo fatto sotto la guida di Maurizio, alla scoperta di alcuni protagonisti della sua produzione.

La cantina è stata fondata dal nonno “Gundin”, prima mezzadro e poi allievo del famoso enologo e viticoltore Giovanni Dalmasso. È il nonno ad acquistare la sua prima vigna, il Pasau, di un ettaro appena, proprio a Govone, nel cuore del Roero.

Partendo da qui, è stata una graduale e lenta crescita che ha portato ai dodici ettari attuali, dove si coltivano Barbera, Nebbiolo, Dolcetto, Grignolino, Arneis e Chardonnay.

Qui potete vedere la produzione di Ponchione al completo!

L’azienda è gestita oggi da Maurizio Ponchione, da suo padre Bruno e dal figlio Andrea.
È suo il ciabot del quale vi ho già parlato in occasione del lancio della cena tra i filari al chiaro di luna del prossimo settembre… Ma che si presta anche a ricche degustazioni guidate.

Chi si occupa dei vigneti è ancora il papà Bruno: non vengono usati erbicidi e i trattamenti sono ridotti al minimo indispensabile per proteggere il suolo e la salute dei consumatori.

La degustazione

Durante la degustazione guidata grande curiosità ha ottenuto lo Spumante Metodo Classico, ottenuto da un 50% di uve Chardonnay, 35% di Arneis e 15% di Nebbiolo. Resta sui lieviti peer 36 mesi e la sboccatura avviene 3 volte l’anno.
Poi abbiamo approfondito la conoscenza di vitigni autoctoni come Arneis, Roero e Barbera.

In particolare il Roero nasce dal vitigno Nebbiolo e porta a un vino di grande struttura ed eleganza. È invecchiato per sedici mesi in botti di rovere per ammorbidirne i tannini ed ottenere un bouquet fruttato intenso, dalla leggera nota di vaniglia.

Alla prossima è assolutamente da assaggiare il “Gundin”, passito di uve Arneis, dedicato al nonno fondatore della Cantina.