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sabato 16 maggio 2015

Sedici: l’alchimia dei sapori - il contest - ep. 4 Fruttati Freschi

Eccoci giunti alla conclusione della terza puntata di #Sedici, e già siamo dentro alla quarta fino al collo!
Partecipazione tiepida, ma ricette molto belle - e noi badiamo più alla qualità che alla quantità - perciò ci tenevamo a ringraziarvi, perchè i fedeli di #Sedici mostrano in realtà grandissimo entusiasmo. Gli abbinamenti più arditi sono ancora pochini, ma contiamo che vi scioglierete sempre più!
Via con la proclamazione dei vincitori: il sottotitolo potrebbe essere "folgorate dal pisello". Le ricette premiate sono quella di Alice di Pane Libri e Nuvole, una cheesecake salata dal colore folgorante, con l'accompagnamento di uno zabaione all'uovo e parmigiano, che ci illude di assaggiare un dolcetto, mentre invece stiamo facendo la dieta.
L'altra ricetta premiata è quella di Enrica del blog CoccolaTime, un vero e proprio inno alla tradizione che si fonde con la sperimentazione e la fantasia: ci sembrava che incarnasse perfettamente lo spirito di #Sedici.

 Come al solito, se ancora non conoscete le modalità di votazione,  leggete qui.

Lasciamo ora il verde: il mese entrante sarà pieno di colori e naturalmente fresco:
Gli ingredienti che la Segnit inserisce in questa famiglia sono: ciliegia, anguria, uva, rabarbaro, pomodoro, fragola, ananas, mela e pera. Noi abbiamo scelto di giocare con i frutti più presenti in questa stagione, anche se gli altri cominciano a far capolino tra le primizie sui banchi del mercato, quindi vi presenteremo: ciliegia, rabarbaro, pomodoro, fragola, ananas e mela.
 Si gioca dal 16 maggio al 13 giugno.

Questo mese ho scelto l'ananas...perfettamente in linea con il percorso tropicale che sto facendo, dopo lime e avocado.
La Segnit la definisce come un cocktail in un frutto, con un gusto, quando è maturo al punto giusto, che ricorda tutti quelli della pasticceria: rum, caramello, vaniglia e cocco.
Nel 1557 un sacerdote brasiliano disse che <<l'ananas era così immensamente benedetto da Dio che dovrebbe  essere tagliato solo dalle mani sante della Dea Venere>>; Fernandez de Oviedo scrisse, negli stessi anni, che <<il sapore è così appetitoso e dolce che mi mancano le parole per lodare nel modo più consono l'oggetto stesso>>.
Quasi schiacciata dalla responsabilità e completamente travolta dagli eventi, ho cominciato la mia avventura con i fruttati freschi, comprando un ananas... acerbo. 
Due giorni dopo ne ho portato a casa uno più maturo e, sfogliando compulsivamente la Grammatica, alla ricerca dell'abbinamento perfetto mi è caduto l'occhio su ananas & acciuga. Sono una sperimentatrice e volevo volare. Peccato che abbiano volato solo le pagine del libro...finisco prima su acciuga & manzo, ritorno poi alle pagine sull'ananas e leggo "ananas & manzo"...ecco perfetto, mi sono detta!
Penso alla ricetta, compro gli ingredienti e la cucino pure...che poi la bistecca va cotta e mangiata subito, e quindi finisco per cucinarla ad un orario in cui la luce del sole era tutt'altro che propizia per le fotografie: la mia bistecca notturna non si scompone ed è pure fotogenica, viene bella e raggiante.
Ecco, solo al momento di scrivere il post mi rendo conto che ananas & manzo non esiste. Rileggo sei volte la lista degli abbinamenti con cui voi potrete giocare, che poi è questa:

ananas & acciuga
ananas & anice
ananas & arancia
ananas & avocado
ananas & bacon
ananas & banana
ananas & cannella
ananas & cioccolato
ananas & cioccolato bianco
ananas & cocco
ananas & foglie di coriandolo
ananas & formaggio erborinato
ananas & formaggio stagionato 
ananas & fragola
ananas & frutti di mare
ananas & lampone
ananas & maiale
ananas & mango
ananas & mela
ananas & peperoncino piccante
ananas & pompelmo
ananas & prosciutto crudo
ananas & salvia
ananas & uva
ananas & vaniglia    

e mi rendo conto che ho preso lucciole per lanterne, anzi mango per manzo... -_-

Ma l'ho aggiustata con un colpo da maestra...ho provato la salsa consigliata dalla Segnit col secondo ananas, quello acerbo: SI PUò FAREEEE!

La mia ricetta: Bistecca* notturna di manzo con ananas all'acciuga
*la bistecca vorrebbe l'osso, la mia era una fetta da "tagliata"
(due-tre porzioni)
una fetta di manzo da circa 300 g alta 3 cm 
1 cucchiaio di olio di semi di arachide
1 cucchiaio di miele
sale
pepe
1/2 ananas medio pulito e tagliato a fette  e poi a listarelle lunghe o cubetti
3-4 acciughe sott'olio

Portare la bistecca a temperatura ambiente, salarla e peparla e ungerla leggermente con l'olio d'arachidi.
Scaldare molto bene una padella senza condimenti. Deporvi la bistecca e lasciar cuocere per un paio di minuti. Rigirare la carne e far cuocere per altri due minuti, irrorando leggermente di miele, per favorire un'imbrunitura uniforme e profumata di barbecue.
Rigirare la fetta di carne spesso, per un totale di altri 5 minuti di cottura (dovrebbe venire con una striscia centrale molto rosa). Aggiungere l'ananas a pezzetti, poi ritirare la carne ed aggiungere un poco d'acqua nella padella, per deglassarla, mentre l'ananas si colora.
Coprire la carne con carta stagnola e lasciarla riposare al caldo per 3-4 minuti.
Acggiungere le acciughe all'ananas e farle sciogliere per insaporirlo.
Servire la tagliata a fette, assieme all'ananas insaporita con le acciughe. 
 
Le ricette che trovate dalle mie compagne sono:
- Il Bloody Mary per l'abbinamento Pomodoro&Peperoncino da Betulla
- I Donught alla cannella con fragole per Fragole&Cannella da Alessandra
- Le
mini piadine farcite lonza e crema di cipolle di Tropea e rabarbaro per Rabarbaro&maiale da Velia
- Il crumble di mela e cannella per Mela&Cannella da Irene
- Il Muesli homemade con ciliegie e nocciole per Ciliegia&Nocciola da Marzia

 
  

lunedì 11 maggio 2015

Riso di Pasta Viazzo, la più bella scoperta di TuttoFood 2015

Il 5 maggio 2015 in occasione di TuttoFood2015, salone internazionale dell’agroalimentare, ho avuto occasione di disputare una giocosa gara ai fornelli contro l'amica e ifoodie Vatinee Suvimol del blog "A Thai Pianist", approfondendo la conoscenza con Riso di Pasta Viazzo.
Ci siamo cimentate nella creazione di un piatto, in pochi minuti e con gli ingredienti che avevamo a disposizione presso lo stand, affiancate da due titolari dell'azienda.
Io ho puntato sui peperoni, insaporiti da cipollotto e crema di acciughe in cottura e infine profumati dal timo e dallo zafferano. Vaty ha creato un piatto ricco di consistenze e profumi, dalla cremosità del parmigiano e robiola con i piselli freschi, alle zucchine con i propri fiori, alla croccantezza delle mandorle tostate, armonizzandoli i sapori alla perfezione e vincendo la gara, anche se entrambi i piatti sono piaciuti alla giuria.
[foto di Anna Bonera e Betulla Costantini]

Sicuramente buona parte del merito va a Riso di Pasta Viazzo, un prodotto versatile, che racchiude in sé caratteristiche vincenti: 4 generazioni a servizio del riso, una costante ricerca nel campo dell'innovazione, un'idea vincente e perfettamente in linea con i tempi odierni in cui tante intolleranze sono sempre più diffuse.
Il Riso di Pasta Viazzo è senza glutine, senza uova, senza mais, senza lattosio, e privo di additivi e conservanti: solo 100% riso parboiled, trafilato in forma di pasta. Non una comune pasta di riso, dunque, ma un prodotto che già nel nome esprime la volontà di essere un'alternativa valida e gustosa alla tradizionale pasta di grano duro, anche per chi non ha particolari intolleranze ma vuole limitare il consumo di calorie.

Il Parboiled è un riso derivato da un particolare trattamento termico: dopo una idratazione in acqua calda i chicchi vengono trattati con vapore e successivamente riessicati. Pare che già gli Ittiti e i Babilonesi usassero un metodo simile per migliorare la conservazione dei cereali sul lungo periodo. Gli Americani riscoprirono l'efficacia di questo trattamento e lo esportarono in Italia durante la Seconda Guerra Mondiale.
Il riso Parboiled così ottenuto è più ricco dal piano nutritivo e non scuoce, permettendo una grande libertà ai fornelli.

La gara disputata martedì scorso è stata di stimolo per approfondire la conoscenza con questa pasta, una pasta che si cucina in modo simile al riso, che è perfetta per finire la sua cottura direttamente in padellla, con il condimento scelto, mantecando proprio come un risotto.
I formati sono molti, tutti corti, per assenza di additivi: penne rigate, fusilli, tortiglioni, sedanini, pennette, casarecce, pipe rigate, gomiti, mezze penne, ditalini e ditali.
E la grande novità è che il Riso di Pasta Viazzo sta per sbarcare nei supermercati. Quindi da oggi non lo troverete soltando nei negozi specializzati in dietistica e nelle farmacie, ma anche nella grande distribuzione.
Ho deciso quindi di sperimentare un'altra ricetta, coniugando sapori che ricordano l'Alto Adige, con la bontà di questo prodotto piemontese.

---> Scoprite anche la ricetta di Vatinee cliccando qui! <---

La ricetta: Fusilli "Riso di Pasta" con mela e speck, al burro d'alpeggio

200 g di fusilli
1 cipollotto
1 mela verde
1 fetta di speck tagliata spessa
300 ml di brodo vegetale
1 cucchiaio di burro di alta qualità
olio extravergine d'oliva
sale
pepe nero
rosmarino
cannella in polvere 

Lessare in acqua bollente e salata il Riso di Pasta Viazzo per metà cottura. Scolare e passare un istante sotto l'acqua fredda per fermare la cottura.
Nel frattempo affettare finemente il cipollotto, la mela a listarelle sottili (spruzzandola con qualche goccia di limone per non farla annerire) e lo speck sempre a fiammiferi sottili.
In due cucchiai d'olio far ammorbidire e rosolare il cipollotto, aggiungere poi 2/3 dello speck (lasciando il restante per la rifinitura) e rosolarlo a fuoco vivace.
Aggiungere la mela, lasciandone qualche listarella per la decorazione e lasciarla ammorbidire per 1 minuto.
Aggiungere il Riso di Pasta, farlo insaporire a fuoco vivace, poi aggiungere il brodo, gradualmente, lasciando che si asciughi di volta in volta, finché il Riso di Pasta non completa la sua cottura. Regolare solo alla fine di sale e pepe, ed aggiungere un piccolo rametto di rosmarino. Spegnere il fuoco, aggiungere il burro e coprire la padella per 1 minuto, in modo che si sciolga.
Comporre i piatti aggiungendo anche lo speck e la mela tenuta da parte e spolverando di cannella.


sabato 9 maggio 2015

Insalata di fragole e asparagi con "ricotta mustia"

La ricotta mustia è una recente scoperta; me l'ha portata Betulla dalla sardegna.
Si tratta di una ricotta di latte di pecora, leggermente salata e affumicata. Si sbriciola come una comune ricotta salata, ma ha un sapore più delicato e dona delle note affumicate ai piatti a cui si accompagna.
Io ho scelto di sbriciolarla su un'insalata di misticanza con asparagi e fragole a rondelle spolverate di pepe nero.
La freschezza delle fragole ben si sposa con il sapore "lattoso" della ricotta.
La ricetta: Insalata di fragole e asparagi con ricotta mustia

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