Tabbouleh (quasi) alla libanese

tabbouleh_slideshow_mini

Non scrivo molto in questi giorni, non di cucina almeno, ma leggo… e scopro la definizione di cucina levantina che comprende un insieme ampio e variegato di cucine di diversi paesi con caratteristiche simili. Siamo nei paesi del Levante, dalla Siria, al Libano, a Israele, Giordania, la Turchia del sud, la zona egea della Grecia, Iraq e territori Palestinesi.

Una regione geografica decisamente estesa, quindi, e una cucina che ha viaggiato con i popoli e si è adattata alle diverse religioni che nei secoli sono state presenti sul territorio.

Tanti piatti, noti a noi dopo il grande meltin pot delle migrazioni, fanno parte di questo ricettacolo culinario. Si tratta di meze, piatti che possono essere considerati alla stregua di antipasti, serviti prima della pietanza principale. Sono tantissime, alcune di consistenza cremosa, cosa che sembra giustificare il significato della parola. Meze infatti deriva dal persiano nel significato di “gusto, condimento”. Se non accompagnate da alcoolici le meze diventano muqabbilat. 😉

L’elenco di meze che ho trovato è lunghissimo, un vero tripudio di colori, consistenze, profumo di coriandolo e ispirazioni per tutte le culture. Tanti i piatti vegani, molti di carne. Tra questi anche i conosciuti hummus e baba ganoush.

tabbouleh_1

Io ho provato finalmente a fare il tabbouleh. Questa insalata di bulgur è diffusa in tutto il medioriente. Il bulgur, innanzitutto, è grano spezzato: il chicco di grano duro germogliato viene fatto cuocere a vapore, seccato e poi frantumato in piccoli pezzi. Il bulgur più fine viene solitamente usato per le insalate, quello a grana più grossa per le minestre. Trattandosi di fatto di chicchi spezzettati, ha le stesse caratteristiche del frumento integrale e la stessa componente di fibre, vitamine del gruppo B, fosforo e potassio.  

Ci sono molte ricette per il tabbouleh, a seconda del paese di provenienza, quello libanese sembra avere, però, delle caratteristiche molto definite. La preponderante presenza di menta e coriandolo rispetto al bulgur, tanto da dargli le caratteristiche di una vera e propria insalata. Viene solitamente servito assieme a foglie di lattuga, dentro le quali viene arrotolato, e mangiato con le mani.

Io ho ridotto invece le quantità di coriandolo e menta, ma nella ricetta trovate le dosi originali; come vedrete non ho cotto il bulgur in acqua bollente ma l’ho fatto “cuocere” a freddo, con l’acqua di pomodoro e il limone. Il risultato ci è piaciuto tantissimo.

tabbouleh_2

Tabbouleh alla libanese
Serves 2
Write a review
Print
Prep Time
10 min
Prep Time
10 min
Ingredients
  1. 100 g di bulgur
  2. 1 mazzettino di coriandolo
  3. 1 mazzettino di menta fresca
  4. 1 piccola cipolla rossa
  5. 1 pomodoro cuore di bue
  6. 1 limone succoso
  7. 3 cucchiai di olio extravergine d'oliva
  8. sale
Instructions
  1. Tritare le erbette e la cipolla, spremere il limone, tagliare a cubetti il pomodoro. Condire con un pizzico di sale.
  2. Lavare molto bene il bulgur sotto acqua corrente, in un setaccio. Scolarlo e metterlo in un insalatiera.
  3. Versarci l'olio extravergine, le erbette, le verdure e il succo di limone.
  4. Riporre al fresco, in frigorifero per un paio d'ore.
  5. Regolare di sale e servire.
Ricette di Cultura http://www.ricettedicultura.com/
 tabbouleh_3

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

#EffettoCarrefour nuovo concept di spesa al Carrefour di Nichelino

Il 19 luglio è stato inaugurato un nuovo ipermercato Carrefour a Nichelino, nella prima cintura torinese, inserito nell’ambito della creazione di un nuovo Parco Commerciale che vedrà la luce nel 2017.

carrefour_0

Si tratta del secondo ipermercato concepito secondo un nuovo format di esperienza di spesa, dopo quello di Carugate (MI), che prevede la stimolazione dei cinque sensi attraverso un arredamento studiato ad hoc che renda il momento della spesa quotidiana o settimanale davvero piacevole e a misura umana.

carrefour_7

Io non amo particolarmente fare la spesa negli ipermercati e nei supermercati troppo grandi, che trovo a volte disordinati e dispersivi; sono abituata a comprare poco per volta, anche a scapito delle offerte, visto che in casa siamo solo in due, e amo decidere quasi quotidianamente cosa portare in tavola, evitando gli sprechi.

La spesa nel nuovo ipermercato Carrefour di Nichelino, però, mi ha stupito piacevolmente.

carrefour_6

Innanzitutto l’orario di apertura, dalle 8,00 alle 24,00 è talmente ampio che è facile evitare i momenti più caotici e trovare il tempo tranquillo per passeggiare tra i banchi, trovando un assortimento perfetto, in tutti i momenti della giornata.

Le corsie sono ampie, ariose e il senso di ressa è scongiurato.

Ho riempito il carrello come se passeggiassi in un mercato, curiosando tra i banchi, ma, letteralmente, innamorandomi dello spazio più innovativo del punto vendita.

carrefour_2

carrefour_1

Un’area che sembra davvero una fiera del cibo fresco, un mercato coperto vecchio stile, dove il profumo del pane, prodotto a lievitazione naturale, è inebriante e dove i banchi sono ricolmi di frutta e verdura freschissime, disposte in modo ordinato.

carrefour_9

Nella macelleria, oltre alle vaschette con tagli già porzionati, si trova un angolo dedicato ai tagli pregiati con il macellaio pronto a consigliare il pezzo più adatto a un arrosto o a un brasato, proprio come in una macelleria tradizionale.

carrefour_4

Un bell’assortimento anche nel reparto pescheria.

carrefour_5

Salumi e formaggi sono presentati in una varietà ricchissima, da tutte le parti d’Italia, ma l’area formaggi privilegia in particolar modo la produzione della nostra regione: sono oltre 150 i prodotti a marchio Piemunto, realizzati esclusivamente con latte piemontese e sottoposti a rigidi controlli di qualità.

carrefour_8

Da appassionata di vini, mi sono piacevolmente persa tra le etichette in esposizione nel reparto enoteca. Per chi invece muovesse i primi passi in questo mondo e avesse bisogno di un consiglio, c’è un gentilissimo sommelier pronto a consigliare nella scelta, tra i tanti vini italiani e una selezione più piccola che spazia tra i vini europei e quelli di altre parti del mondo.

La prossima volta non mancherà una visita al ristorante Terre d’Italia, innovativamente inserito proprio all’interno del punto vendita: un buon modo per coinvolgere tutta la famiglia nel momento della spesa settimanale.

E se proprio siete allergici agli ipermercati, sappiate che a Nichelino è presente il primo Drive di Carrefour: la spesa si fa online, sul sito 24 ore su 24 e poi si attende l’sms di conferma per ritirare ciò che si è acquistato. Il pagamento avviene direttamente al ritiro, con carta di credito o bancomat.

L’ #effettoCarrefour è arrivato a Nichelino! 😀

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Salva

Insalata di spaghetti con fragole e fagiolini

insalata pasta_slideshow_MINI

Anche se latito dal blog, non vuol dire che non stia più cucinando…

Quindi per gli affezionati vi pubblico anche qui quello che compare altrove (anzi, pian piano completiamo la lista e ridiamo vita al blog!)

La ricetta è rivisitata da un libro francese che mi ha letteralemente incantata e che è continua fonte di ispirazione… tornerei a Parigi solo per i libri di cucina!

Il procedimento lo trovate qui! 😉

CONSIGLIA La Strada del Prosecco da Conegliano a Valdobbiadene, tra colline e borghi storici